Un ampezzano alla conquista di Marte

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Su Marte ci sarà tra qualche tempo traccia anche dell’inventiva cortinese.
Si chiama Emanuele De Villa Bais, classe 1990, il giovane ampezzano che, componente di un team di altri nove laureandi e dottorandi del corso di ingegneria spaziale dell’università di Padova, partecipa all’operazione “ExoMars” finanziata dall’Agenzia Spaziale Europea.

De Villa Bais, che ha frequentato il liceo scientifico a Cortina, ora nell’ateneo patavino sta facendo carriera.
Il gruppo di cui fa parte, che si chiama “Missus” (Meteorological Integrated Sensor Suite for Stratospheric analysis), ha di recente partecipato ad un programma dell’Ase in collaborazione con l’agenzia spaziale tedesca e quella svedese.
«Questo programma», spiega il giovane cortinese, «offre l’opportunità di vedere un esperimento ideato e realizzato dagli studenti volare rispettivamente su un razzo oppure su un pallone stratosferico».

Il gruppo di giovani “geni” di cui De Villa Bais fa parte, e che è composto anche da altri talenti veneti (Chiara Palla, Davide Bettio, Davide Cornale, Francesca Cucciarrè, Giovanni Tovo, Ireneo Vidali, Marco Didonè, Sebastiano Chiodini e Veronica Botti), è stato l’unico italiano che è stato selezionato a fine settembre nella fase preliminare del progetto.
I dieci membri di “Missus”, coordinati dal professor Stefano Debei, vicedirettore del Cisas (Centro Interdipartimentale di Studi e Attività Spaziali) e dal dottor Giacomo Colombatti, a dicembre hanno poi partecipato ad un workshop in Olanda, al centro “Estec” di Noordwijk, dove hanno esposto il loro esperimento che è stato poi selezionato definitivamente per entrare a fare parte di quelli aggregati alla missione spaziale.

«Il nostro progetto», spiega De Villa Bais, «consiste in un pacchetto di sensori integrati dedicato ai parametri più significativi dell’alta atmosfera, capace anche di studiare assetti e traiettorie dei palloni stratosferici. Dal 27 febbraio al 4 marzo alcuni di noi andranno a Kiruna, in Svezia, per presentare le analisi preliminari del progetto. Ad ottobre prossimo invece faremo volare il pallone stratosferico completo delle strumentazioni che formano il “Missus”. Il pallone verrà lanciato dalla base spaziale svedese e raggiungerà i 30 chilometri di quota per effettuare sofisticati rilievi meteo. Noi attaccheremo al pallone una sorta di gondola che conterrà dai 4 ai 6 esperimenti e che rimarrà nella stratosfera per circa 2 ore, dopo le quali verrà sganciata dal pallone e riporterà a terra il suo contenuto. Con il “Mussus” vogliamo misurare i parametri significativi della Stratosfera, quali umidità, pressione e temperatura, e ricostruire la traiettoria della gondola, misurando velocità e campo magnetico tramite un Gps. Per questo avremo batterie e alcuni sensori all’interno della gondola e gli altri sensori saranno posti all’esterno insieme a due videocamere, su un tubo metallico lungo circa 1 metro, in modo da non avere interferenze e ottenere misure le più precise possibile. In particolare,il sensore di temperatura è uno strumento completamente innovativo, ideato e costruito a Padova», conclude De Villa Bais, «in grado di percepire variazioni di temperatura molto piccole e rapide. Un importante obiettivo del nostro esperimento è infatti testare questo sensore in un ambiente molto simile al suolo marziano come è quello della sratosfera. Tutto questo lavoro preparatorio», conclude il giovane talento, «ci servirà in quanto il “Missus” volerà nel 2016 sul pacchetto Dreams (Dust characterisation, Risk assessment, and Environment Analyser on the Martian Surface) del programma ExoMars, che un giorno è destinato ad atterrare su Marte».

Si tratta di un’esperienza assolutamente stimolante per questo gruppo di studenti; non capita infatti a tutti di avere la possibilità di partecipare in qualche misura ad un programma che annovera tra le sue finalità anche lo studio diretto di un pianeta diverso dalla terra.

di Alessandra Segafreddo

Fonte: Corriere Delle Alpi

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Tags: agenzia spaziale europea, Cortina, Emanuele De Villa Bais, exomars, marte, pianeti, progetto

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