Turismo, presenze ancora in calo

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Cortina riesce a tenere, mentre a Zoldo Alto gli alberghi cedono i clienti alle case private.
CASSA RURALE La banca analizza i dati ritenendo il comparto il più importante del volume d’affari.

Ci sono dati contrastanti, per quanto riguarda l’andamento turistico nelle varie aree della provincia, nel corso dell’anno 2009, secondo le valutazioni fatte dalla Cassa rurale ed artigiana di Cortina d’Ampezzo e delle Dolomiti. L’unica banca bellunese, nell’assemblea annuale, ha presentato ai 2522 soci una relazione sul bilancio di esercizio, con un’attenzione del tutto particolare per il settore turistico: “E’ quello che impatta in misura preponderante sul volume di affari delle attività economiche con le quali intratteniamo i maggiori rapporti di affari” – ha spiegato il presidente Luciano Bernardi.
“Nei primi dieci mesi del 2009 il turismo ha registrato una sostanziale tenuta, negli arrivi degli ospiti, ma ha rilevato una flessione notevole delle loro presenze”. Questo conferma quanto già osservato da più parti: una contrazione del periodo delle vacanze, che si fa sempre più breve.
Nel dettaglio dei dati, per il comparto alberghiero, a Cortina gli arrivi sono passati dai 112.114 del 2008, un anno nero, ai 113.605 del 2009, con un aumento di 1.33%. nel contempo, le presenze sono diminuite da 459.539 a 453.867, 1.23% in meno. Il calo è del 3.42% sull’anno 2007. A san Vito di Cadore c’è un aumento del 3.78% degli arrivi negli alberghi, arrivati a 19.977, ma le presenze diminuiscono da 85.894 a 81.328, 5.32% in meno in un anno. Il dato peggiore è stato rilevato a Zoldo Alto, con un calo dell’11% degli arrivi e del 18.49% delle presenze.
Se si passa dagli hotels alle altre strutture ricettive, alle camere ed agli appartamenti privati, Cortina segna un aumento del 3.37% degli arrivi, passati da 91.847 a 94.938, con un incremento anche delle presenze, salite a 587.083, l’1.49% in più. In questo caso è san Vito di Cadore a patire maggiormente, con un leggero incremento di arrivi, ma con un crollo delle presenze che sfiora il 10%. Sintomatico quanto accaduto a Zoldo Alto, con un incremento dell’8.88% negli arrivi, ma un calo di 1.16% nelle presenze.

di Marco Dibona
(fonte: Il Gazzettino di Belluno)

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Tags: 2009, Cortina, dati, Dolomiti, presenze, Turismo

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