Musei Regole d’Ampezzo – Apertura estiva

0 Flares 0 Flares ×

MUSEO D’ARTE MODERNA MARIO RIMOLDI

La Mostra:
• Il collezionista. Innamorarsi del contemporaneo. 1941-2017
La mostra nasce con l’intento di ricordare la prima “Mostra Italiana delle Collezioni d’Arte Contemporanea”, voluta e supportata dal Ministero dell’Educazione Nazionale, che si svolse a Cortina d’Ampezzo nell’agosto del 1941.
L’organizzazione di tale, importante evento spettò al collezionista Mario Rimoldi, il quale da sempre aveva incoraggiato i giovani pittori e, nel gennaio dello stesso anno, aveva esposto la propria collezione a Cortina, con l’appoggio del Ministro dell’Educazione Giuseppe Bottai, sempre fiducioso negli artisti del suo tempo.
Obiettivo dell’evento fu sin da subito la valorizzazione delle collezioni d’arte contemporanea, spesso sconosciute al pubblico, e l’incoraggiamento alla formazione di nuove raccolte. Secondo il bando di concorso emesso da Bottai, i collezionisti poterono prendervi parte esclusivamente con opere di autori italiani contemporanei. Furono selezionate 526 opere di 76 artisti su 854 pervenute.
La qualità delle opere confermò il meglio delle possibilità artistiche dell’Italia di quegli anni e documentò il rinato interesse del collezionista privato nei confronti dell’arte italiana moderna. Ciò fu confermato da un numero eccezionale di visitatori.

MUSEO ETNOGRAFICO REGOLE D’AMPEZZO

La Mostra:
• Creazioni veneziane a Cortina d’Ampezzo
Rosanna Basilio espone arazzi, vetri, sculture e pitture, rappresenta la forma tipo dell’artista di Venezia. Teorie d’arte assimilate, rivissute e ricomposte in una prassi che è tipica dell’arte veneziana. Arte che mantiene la cultura nell’intimo, mentre esterna una gioiosa forma dell’oggetto creato. Il colore veneto è allusivo come le distanze lagunari, eppur sempre smagliante di vita. Rosanna Basilio ha variegato la sua vita con ricerche nella drapperia di alto stile, nell’arazzo anche con materiali preziosi e metallici con splendidi effetti sia cromatici, che materici. Per anni ha inoltre dato vita a particolari vasi di vetro policromi e poliformi. Ella è inoltre una fine interprete di nudo femminile e nature morte sia in grafica, sia in acquerello. Alcune opere dell’artista fanno bella mostra di sé anche all’entrata del Museo paleontologico.

MUSEO PALEONTOLOGICO RINALDO ZARDINI

Nelle vetrine di questo museo sono racchiusi milioni di anni di storia della vita sulla terra. Una storia che si può immaginare vagando con occhio attento tra le mille forme di creature marine che, pietrificate dal tempo, testimoniano l’evoluzione geologica e morfologica di questo territorio. Si tratta di una delle piĂš consistenti collezioni di fossili oggi esistenti: gusci di invertebrati marini, coralli, spugne, fossili d’innumerevoli animali.

I musei sono aperti dal 24 giugno al 15 ottobre nei seguenti orari:
10.30-12.30 / 15.30-19.30
LunedĂŹ chiuso
Ad agosto i musei sono aperti tutti giorni.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- 0 Flares ×

Comments are closed.




0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- 0 Flares ×