Elicottero a casa: no di Cortina

0 Flares 0 Flares ×

Sarà emessa la prossima settimana, l’ordinanza di Andrea Franceschi, sindaco di Cortina, contro l’utilizzo indiscriminato dell’elicottero, gli atterraggi ed i decolli da qualsiasi punto del territorio d’Ampezzo. Sino ad ora c’è stato un solo caso, a fine luglio, di escursionisti che sono arrivati in volo al rifugio Vandelli, al lago del Sorapis, e la scorsa settimana c’è stata la richiesta di un facoltoso ospite, che ha chiesto di atterrare fuori dall’eliporto di Fiames. Due segnali che sono parsi più che sufficienti, al sindaco, per mettere le mani avanti.
«Anche le persone che hanno una certa disponibilità economica non devono avere l’arroganza di pretendere di atterrare nel giardino di casa. I motivi sono evidenti, oltre alle esigenze di sicurezza: il decoro del paese, per evitare eccessivo inquinamento acustico, quindi rispetto per gli altri, residenti e ospiti».
Gli danno ragione i suoi cittadini, così come i vacanzieri, che passeggiano in corso Italia, all’ora dell’aperitivo:
«All’ipotesi di atterraggio davanti alle case dico di no, assolutamente – afferma Toni, fotografo – anche perché c’è l’aviosuperficie di Fiames. Sono favorevole, invece, per far arrivare a Cortina i collegamenti, con l’elicottero, dagli aeroporti più vicini».
«Essendo queste nostre montagne tutelate dall’Unesco, credo non sia il caso di violare la pace, l’intimità dei monti, con voli incontrollati di elicotteri, ovunque. Ritengo sia sufficiente l’eliporto (sotto il progetto) che si sta realizzando» – afferma Franco Sovilla, libraio del paese.
Alcuni turisti concordano: «Considerato il livello di Cortina, se si vuole mantenerne l’importanza, l’eccellenza, credo sia giusto favorire il trasporto con gli elicotteri. Ma non si consenta di farli atterrare in centro: si crei un’area attrezzata».
E ancora: «Non ritengo sia corretta, questa richiesta. Ci sono cose che si possono fare, altre no. Non penso che sia indispensabile utilizzare le adiacenze delle proprietà, per questo scopo: c’è un aeroporto vicino, usiamo quello».
«Mi pare davvero esagerato, pensare di sorvolare le altre case, creando disturbo agli altri, per il rumore, e per il timore che possa accadere qualcosa».
«L’uso dell’elicottero è del tutto occasionale, non è un mezzo di trasporto ad uso di tutti, è molto costoso – aggiunge l’ambientalista Dino Fava (nella foto) – e in quanto ad atterrare sul prato davanti alle ville, non scherziamo. Di questo passo, perché siano più comodi, finiremo per portargliela a casa, la loro villa».

di Marco Dibona (fonte: Il Gazzettino di Belluno)

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- 0 Flares ×

Tags: Cortina D'Ampezzo, no elicottero, trasporto, vip

Comments are closed.




0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- 0 Flares ×