CORTINAèCULTURA UN’ESTATE ALL’INSEGNA DELLA SINERGIA CULTURALE

0 Flares 0 Flares ×

CORTINAèCULTURA

UN’ESTATE ALL’INSEGNA DELLA SINERGIA CULTURALE

 

Montagna, cultura, natura, musica, arte, letteratura, confronto e incontro.

Queste le identità, diverse e complementari, ma da sempre parte del Dna di Cortina d’Ampezzo,

che da due anni danno vita a un cartellone di eventi eccezionale.

La seconda edizione di CORTINAèCULTURA, patrocinata anche dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Provincia di Milano, ha visto da giugno a settembre oltre 200 appuntamenti per 12 manifestazione

e ben 8 mostre arricchire l’estate all’ombra delle Dolomiti.

 

Un calendario unico per qualità, diversificazione, attaccamento e valorizzazione del territorio e delle specificità di Cortina d’Ampezzo.

C’è già grande attesa per la terza edizione in programma durante la stagione invernale 2013/2014.

Partito con il “trekking” culturale di presentazione ospitato a maggio a Palazzo Isimbardi a Milano e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Provincia di Milano, si è chiuso con soddisfazione da parte di tutti i protagonisti il cartellone di eventi CORTINAèCULTURA.

Più di 200 gli appuntamenti artistici, culturali, musicali ed enogastronomici, per 12 manifestazioni e ben 8 mostre, che hanno arricchito l’estate all’ombra delle Dolomiti.

Una iniziativa voluta dall’amministrazione comunale, supportata nella comunicazione nazionale e locale e nel coordinamento sul territorio da Cortina Turismo.

“CortinaèCultura ha creato un’importante sinergia tra manifestazioni e attività culturali dando vita a un programma di eventi ricco e di altissimo profilo”: ha dichiarato Giovanna Martinolli, assessore alla Cultura del Comune di Cortina.

“Il valore aggiunto dell’iniziativa credo sia in primo luogo il dialogo che si è venuto a creare tra attori ed eventi finora indipendenti e, soprattutto, il legame che tutte queste manifestazioni hanno con il nostro territorio. Raccontano le proprie specificitĂ  e i volti diversi e complementari della nostra Cortina. Mi piace sottolineare quanto affermano le associazioni e cioè che a emergere è, soprattutto, l’anima di un paese”: le parole di Cinzia Confortola, direttrice del consorzio Cortina Turismo.

Numerosi gli ospiti di spicco che hanno popolato Cortina per tutta l’estate: dagli storici e critici dell’arte Flavio Caroli, Bernard Aikema e Claudio Spadoni; ai grandi imprenditoria come Andrea Illy, Matteo Marzotto e Guido Barilla; dagli uomini di cultura come Corrado Augias, Paolo Mieli, Bruno Vespa; agli chef stellati Carlo Cracco e quelli di Colortaste. La cucina si fa arte tra cui Claudio Sadler, Valentino Mercattilii e Gianfranco Perbellini; sino agli alpinisti Andy Cave e Simon Yates, per concludere con musicisti del calibro di Piotr Anderszewski, vincitore del prestigioso Premio Gilmore.

Grande interesse attorno agli incontri organizzati dalla giornalista Rosanna Raffaelli Ghedina per Cortina Terzo Millennio. Oltre 20 appuntamenti nell’ambito della rassegna Akropolis, che dal 19 luglio al 28 agosto all’Hotel Serena, ha proposto approfondimenti di attualità, cultura e spiritualità. Un’estate intensa, che ha visto gli eventi curati dalla giornalista presso il Miramonti Majestic Grand Hotel aprirsi con il doppio vernissage delle esposizioni Sguardi della pittrice Maria Giovanna Trombetta e Giganti di Pietra del fotografo Roberto Ghedina.

Soddisfazione anche per il presidente di BelPaese che cambia, Francesco Ciani Bassetti: “Nelle tre serate abbiamo richiamato a Cortina imprenditori, tecnici ed esperti di grande prestigio, un gruppo di giovani con esperienze internazionali e oltre 600 presenze complessive in sala.

Abbiamo avuto un grande aiuto dalle realtĂ  locali, dalla stampa e dalle aziende che ci hanno supportato. Direi che è un bel punto di partenza”. Per la coordinatrice dell’evento, Lisa Zanardo: “C’è molto interesse a confrontarsi in modo innovativo sui grandi temi del nostro Paese: torneremo con una nuova iniziativa giĂ  il prossimo inverno. Sempre a Cortina”. L’appuntamento è giĂ  stato fissato a lunedĂŹ 30 dicembre all’Alexander Girardi Hall e sarĂ  dedicato al Made in Italy che vince: dove crescono produzione e occupazione. In piĂš, i “talenti” emergenti del Centro Sperimentale di Cinematografia proporranno nel corso della serata soluzioni innovative per la realizzazione di filmati pubblicitari: un progetto fortemente voluto dagli organizzatori di BelPaese che cambia e da Cortinametraggio.

Ottimo riscontro anche per Calici di Stelle in alta quota (coinvolti nell’iniziativa i Rifugi Scoiattoli, Averau, Lagazuoi, Col Drusciè, insieme a Malga Peziè de ParĂš), evento organizzato da Veneziaeventi.com, il Movimento Turismo del Vino Veneto, La CittĂ  del Vino e Cortina Turismo con il Patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo. “È stata una bella sfida – commenta l’organizzatrice Maria Botter – ma soprattutto una grande emozione organizzare e allo stesso tempo partecipare a questa prima edizione in alta quota. SarĂ  un piacere riproporre l’evento il prossimo anno e stiamo giĂ  pensando a tante interessanti novità”.

Grande successo anche per le “cene stellari”, tutto esaurito in pochi giorni dall’apertura delle prenotazioni. Ad attrarre l’attenzione dei partecipanti i telescopi puntati nel cielo limpido della notte di San Lorenzo con le Associazioni Astronomica Cortina e Astrofili Veneti e l’intrattenimento per bambini a Malga Peziè de Parù.

Un pubblico di oltre 600 partecipanti ha assistito ai 15 eventi enogastronomici di Colortaste. La cucina si fa arte. Dal 5 luglio al 6 settembre 9 chef stellati da tutta Italia e un pasticciere dell’Accademia Maestri Pasticcieri Italiani hanno collaborato con gli chef locali in 14 ristoranti e rifugi di Cortina d’Ampezzo, dove erano allestite le 17 opere nate dalla collaborazione tra il fotografo Alfonso Catalano e gli chef stellati. Un grande successo quello della trasferta ampezzana del progetto di Alfonso Catalano voluta e coordinata da Cortina Turismo: la mostra “artistico-gastronomica” si è infatti trasformata in un’esposizione diffusa, arricchita da eventi e cene a quattro mani nate con lo scopo di valorizzare la gastronomica locale. “Un evento di grande richiamo che ha saputo stimolare la creativitĂ  e la notorietĂ  dei nostri ristoratori, che giĂ  si distinguono per eccellenza e varietĂ  dell’offerta gastronomica”: ha dichiarato Cinzia Confortola, direttrice del consorzio Cortina Turismo, a cui fa eco lo chef stellato Graziano Prest del Ristorante Tivoli di Cortina e direttore artistico degli eventi di Colortaste, per il quale: “Poter collaborare con chef autorevoli e talentuosi provenienti dai piĂš celebrati ristoranti d’Italia ha fatto crescere una sana ambizione a presentarsi al meglio impegnandosi a fondo”.

Grande soddisfazione per Matteo Colli presidente del Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo “Quest’edizione della Festa delle Bande è stata ricca di novità anche per le giovani generazioni: siamo certi sarà l’inizio di una serie di sorprese per il futuro”. Il Coro Cortina, a sua volta, guarda positivamente alla stagione appena trascorsa e già pensa con ottimismo ai prossimi appuntamenti.

Dal 5 luglio al 13 settembre la quinta edizione di Cortina InCroda ha animato l’estate cortinese, regalando adrenalina, sogni e avventura con un tocco di poesia. La manifestazione dedicata al mondo delle vette ha raggiunto grandi risultati, come sottolinea il presidente di Cortina InCroda Mario Lacedelli: “Siamo molto soddisfatti. Siamo riusciti a portare a Cortina alpinisti e climber britannici di punta. Con Sandy Allan, Tom Randall, Pete Whittaker, Jerry Moffatt, James Pearson, Caroline Ciavaldini, Andy Cave e Simon Yates, abbiamo raccontato l’alpinismo britannico in tante sue sfaccettature e abbiamo voluto chiudere con una serata interamente dedicata all’alpinismo e all’arrampicata portata avanti da alpinisti locali. Quest’anno tra l’altro abbiamo anche cambiato format – ha aggiunto – e siamo orgogliosi del fatto che il pubblico abbia risposto bene a questo cambiamento”. Buono infatti l’afflusso di pubblico all’Alexander Girardi Hall, ottimo anche il riscontro delle serate in collaborazione con il Trento Film Festival, del trekking storico a Cima Gallina, dello show di Flamenco e il Flash Mob dedicato alla gloriosa guida ampezzana Angelo Dibona: risultati che incoraggiano lo staff di Cortina InCroda a continuare il proprio lavoro con la passione che li contraddistingue.

Soddisfazione anche per gli organizzatori del Festival e Accademia Dino Ciani: un vero e proprio “crescendo” di oltre 40 eventi tra conferenze, visite guidate e concerti. “Il pubblico ha partecipato numeroso sin dal concerto inaugurale in una Piazza Angelo Dibona – afferma Caterina Ciani, direttrice della manifestazione –. Tanta emozione anche per gli eventi di Panorami musicali e per le esibizioni degli allievi, a noi particolarmente a cuore. Un successo, infine, lo straordinario appuntamento con il maestro Uto Ughi organizzato in collaborazione con Una Montagna di Libri”: una sinergia vincente, che ha premiato tutti.

Grande partecipazione anche agli eventi al Grand Hotel Savoia, che ha visto intervenire un pubblico numeroso e interessato agli Aperitivi con l’autore a cura di Luciano Lucarini e agli incontri organizzati da Renato Barilli e Ennio Rossignoli nel Salone Congressi. Tutto esaurito con 130 ospiti alla cena Colortaste. La cucina si fa arte, dove le creazioni culinarie del resident chef Luigi Sarsano, sono state accompagnate dalle opere degli chef stellati Alfonso ed Ernesto Iaccarino in esposizione nelle sale del cinque stelle.

Grande curiosità per l’incontro con l’autore presso la Ikonos Art Gallery di Cortina, che ha ospitato la Anemos, mostra di Stefano Zardini, un “soffio” fatto di scatti fotografici da città speciali come Roma, Venezia e New York. Non sono mancati, ovviamente, collezionisti e amanti della fotografia: da Lorenzo Sassoli a Luigi Carlon, da Martina Sartogo Mondadori a Giancarlo Letta da Giovanni e Chantal Schettino d’Acquarone a Barbara Orsi Mangelli.

Anche l’area Lagazuoi 5 Torri si è distinta per un gran numero di attività. Dai concerti dal vivo del Festival e Accademia Dino Ciani sulle terrazze del Rifugio Averau – che ha inoltre accolto la musica folcloristica dei Bräumusi Frankenmarkt nell’ambito della Festa delle Bande – al Rifugio Lagazuoi, che ha fatto da cornice alla meravigliosa chitarra acustica di Peppino d’Agostino. Nell’area si sono susseguiti eventi di grande richiamo come Calici di stelle in alta quota ed esposizioni di successo come Colortaste. La cucina si fa arte. La mostra coordinata da Cortina Turismo ha infatti coinvolto i rifugi Averau, Lagazuoi, Scoiattoli e il Ristorante Da Aurelio Rifugio Piezza in un’interessante e innovativo “trekking artistico” in alta quota. E ancora dalle visite all’area museale assieme al professor Giacomel, esperto di storia locale, alle giornate dedicate alla conoscenza delle erbe selvatiche in compagnia dello chef Gigi Dariz del Ristorante Da Aurelio a Passo Giau, sino alle presentazioni di libri al Rifugio Croda Da Lago. Attività che hanno coinvolto i gestori dei rifugi, gli alberghi e gli impianti di risalita dislocati attorno ai passi Giau e Falzarego: tutti accomunati dalla certezza che “l’unione fa la forza”.

I Musei delle Regole d’Ampezzo hanno contato oltre 6.500 presenze, arrivate a Cortina per ammirare le mostre dedicate a Mario Sironi presso il Museo d’Arte Moderna, La cura dello sguardo presso il Museo Paleontologico e Haute Couture. La moda d’alta quota presso il Museo Etnografico.

Grande soddisfazione anche per la collaborazione con il professor Spadoni, direttore di Arte Fiera Bologna, che ha curato la mostra su Mario Sironi: un augurio per l’inizio di numerose altre collaborazioni con i maggiori critici italiani. Le conferenze di Arte d’Agosto sono state seguite da un pubblico di appassionati d’arte in parte consolidato, in parte nuovo. Le lezioni del professor Flavio Caroli Sull’arte dell’Occidente e del professor Bernard Aikema su Tiziano sono state seguite da oltre 400 persone. “Siamo lieti e orgogliosi – dichiara la direttrice Alessandra De Bigontina – che i Musei si stiano sempre piĂš ponendo come punto di riferimento dell’arte a Cortina”. Ottimo riscontro anche per la quarta edizione de Il Museo Incanta: la rassegna di laboratori e animazioni museali per bambini e ragazzi dei Servizi Educativi dei Musei delle Regole d’Ampezzo. Quasi 200 presenze per i dieci laboratori che si sono svolti dal 19 luglio al 6 settembre, a cui si è aggiunto dal 12 al 21 agosto un ciclo di letture ad alta voce in collaborazione con la Libreria Sovilla di Cortina.

Ha totalizzato più di 300 partecipanti YouCortina. A contribuire alla buona riuscita della rassegna, i dieci relatori e l’attualità dei temi affrontati: Il futuro della scienza, Il futuro del design, Il futuro della cultura. “Il successo di questa edizione – sottolinea Ferdinando Azzariti, curatore della manifestazione – conferma la strada intrapresa da tutti i partner del progetto: Regione Veneto, Comune di Cortina, Salone d’Impresa spa, GustoCortina, Associazione Albergatori di Cortina, Cortina Style, ReteImpresa.

La strada della novità: con un format leggero ma vivace, fatto di diversi interventi diretti del pubblico, con filmati, spezzoni di film, musiche che approfondiscono il tema creando un legame ed un interesse forte ed appassionato in tutti gli intervenuti”.

“Un’estate nel segno della cultura e di un cartellone di eventi totalmente rinnovato”: questo il commento di Francesco Chiamulera, organizzatore con Vera Slepoj e Alberto Sinigaglia di Una Montagna di Libri, la rassegna protagonista della stagione letteraria di Cortina d’Ampezzo. 45 eventi su un arco di due mesi, oltre 12.000 presenze di pubblico, più 60 relatori per una rassegna giunta alla VIII Edizione. Un appuntamento al giorno nella Regina delle Dolomiti, con i grandi nomi dell’attualità, della letteratura, della scienza. Nata nel 2009, la manifestazione ha raccolto a Cortina nomi del calibro di Jeffery Deaver, Cristina Comencini, Carlo Cracco, Giulio Giorello, Carlo Freccero, Paolo Mieli. E nel cuore dell’agosto cortinese ha regalato al pubblico una straordinaria lectio magistralis sul paesaggio, tenuta dall’esperto internazionale Michael Jakob al Miramonti Majestic Grand Hotel. “Cortina ha bisogno di cambiare, di uscire dai lunghi anni Ottanta per proporre nuove sfide, nuovi contenuti e anche nuovi volti. Nel segno della vocazione cosmopolita che la contraddistingue da sempre – afferma Chiamulera, responsabile della rassegna che per l’inverno ha in serbo molte novità. Appuntamento a venerdì 6 e sabato 7 dicembre 2013 con il via alla IX edizione della rassegna, che proseguirà fino a Pasqua.

Ancora aperta, sino al 29 settembre, la mostra Le Dolomiti nella pittura del ‘900 all’Alexander Girardi Hall, con opere scelte di fine Ottocento e Novecento, firmate da artisti quali Ciardi, De Pisis e Tomea. Sino al 6 ottobre sarà invece visitabile Architettura delle Dolomiti nell’atrio del palazzo del Comune di Cortina d’Ampezzo. “Lo studio – afferma la curatrice Stefania Zangrando – ha fatto emergere un dato molto interessante: ben il 96% degli edifici presenti nel XIX secolo sono giunti a noi, in alcuni casi in condizioni perfettamente integre. Il lavoro continuerà, dunque, con il professor Giorgio Nubar Gianighian: ci saranno ulteriori approfondimenti”. Il percorso alla scoperta dell’architettura del territorio ampezzano, con testimonianze fotografiche di ieri e di oggi, sarà in trasferta dal 27 al 29 settembre all’Expo Dolomiti di Longarone.

Calato il sipario sulla “calda” stagione estiva, c’è già grande attesa per la terza edizione – la prima invernale – di CORTINAèCULTURA, in programma a partire dal mese di dicembre 2013.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- 0 Flares ×

Comments are closed.




0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- 0 Flares ×