Cortina rilancia la residenza

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Trattenere a Cortina le giovani coppie, altrimenti «espulse» dal caro-casa, dando loro in concessione per 99 anni i terreni su cui edificare gli appartamenti. È la formula che la Regina delle Dolomiti – dove non esistono ormai terreni edificabili – ha trovato per frenare l’emorragia della popolazione giovane dalla cittadina «vip», dove le case costano più che nel centro di Milano.

Si tratta del diritto di superficie: l’amministrazione municipale mette a disposizione fette di aree comunali, una sorta di «comodato» d’uso per 99 anni, e individua gli assegnatari che possono edificarvi gli alloggi. Trascorso quasi un secolo, i terreni potranno essere trasmessi agli eredi, ma resteranno sempre del Comune.

Nella frazione di Zuel è stato consegnato il primo di 21 appartamenti per giovani coppie cortinesi realizzati con la nuova graduatoria. Per altri due appartamenti è già costituita la cooperativa e presto dovrebbero iniziare i lavori, a Cadelverzo di Sotto. Dieci verranno costruiti poco più a monte, a Cadelverzo di Sopra. Altri otto sorgeranno nei pressi dello stadio Olimpico del ghiaccio, a Pontechiesa.

Dagli anni Ottanta ad oggi l’amministrazione cortinese è stata impegnata su un duplice fronte: da una parte costruire case per la gente del paese, dall’altra evitare di immettere altri appartamenti nel lucroso mercato immobiliare ampezzano. La risposta è stata trovata nel diritto di superficie: il Comune mette a disposizione il terreno e individua gli assegnatari con un bando. Questi pagano una piccola somma per l’uso del terreno, e poi è loro appannaggio tutto il resto: progetto, gli oneri di urbanizzazione, il cantiere, l’arredo.

In questo modo l’amministrazione pubblica non deve investire proprie risorse. I terreni così ottenuti naturalmente non possono essere venduti. Negli anni Ottanta erano già stati realizzati con la formula del diritto di superficie 53 appartamenti.

«Una cosa che fa piacere constatare – ha detto l’assessore comunale alla casa, Stefano Verocai – è che tra i ventuno assegnatari ci sono famiglie che avevano dovuto emigrare altrove per la mancanza di un alloggio, e che potranno rientrare in Ampezzo; non è cosa da poco». «Stop alle speculazioni, opere pubbliche a favore di cittadini ed associazioni locali e case per residenti. Questi – sottolinea il sindaco, Andrea Franceschi – erano i tre grandi obiettivi che ci eravamo dati e grazie al lavoro e alla costanza li stiamo raggiungendo tutti».

(Ansa)

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Tags: Cortina, residenza, vip

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