Cortina e il brivido del fuoripista

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Lo sci estremo è la massima espressione di questo sport. Cortina d’Ampezzo non poteva non rappresentare un luogo ideale per coloro che amano sciare fuoripista, magari sfruttando gli impianti di risalita; e quindi nella massima sicurezza rispetto a coloro che si avventurano per percorsi non battuti. Il rischio di imbattersi in una valanga, oppure di ritrovarsi bloccati tra la neve senza avere la possibilità di farsi soccorrere è altissima quando si pratica sci estremo; per questo motivo è opportuno optare per percorsi battuti che ci consentono comunque di fare fuoripista. Cortina d’Ampezzo offre tra le migliori piste nere che ci siano nel comprensorio delle Dolomiti, tracciati che coniugano alla perfezione non solo la spettacolarità dei paesaggi, ma anche la difficoltà della discesa, che rende tutto molto più avvincente. Oltre alle classiche piste nere come per esempio Labirinti, Vertigine Bianca o Forcella Staunies; ci sono dei veri e propri percorsi dove poter sciare fuoripista. Stiamo parlando per esempio, dei ripidi canalini di Creste Bianche, oppure di Sci 18, o ancora di Bus de Tofane o Canalino del Prete. Ovviamente, chi decidesse di scegliere questi percorsi per poter fare fuoripista; dovrà assolutamente rivolgersi prima al Gruppo Guide Alpine di Cortina d’Ampezzo. Tutto questo perchè è indispensabile conoscere molto bene i percorsi con le relative insidie che nascondono; oltre a sapere in anticipo le condizioni climatiche e quelle della neve, così da poter prendere le giuste misure di sicurezza una volta che si decide di affrontare questa sfida. Ma ora andiamo nello specifico e analizziamo uno per uno i percorsi per poter sfidare le proprie capacità nella discesa fuoripista. Partiamo dall’imponente vallone denominato di Forcella Padeon. Questo tratto è ben visibile da Cortina d’Ampezzo e racchiude uno dei tracciati per fare fuoripista più tecnici in assoluto. Bus de Tofane, che abbiamo chiamato in causa in precedenza, ha la particolarità di essere un passaggio che porta da un versante all’altro della montagna. Questa caratteristica consente di poter fare un’esperienza unica nel suo genere sia a livello di paesaggi che per la possibilità di poter sciare in mezzo alle Tofane. Canalini Col dei Bos, invece, è un tracciato non molto ripido, adatto per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al fuoripista, così da avere la possibilità di apprendere facilmente tutte le tecniche di sciata nella massima sicurezza. Di tutt’altra natura, invece, Canalino di Pomedes, che è un canalino molto stretto e ripido che consente di scendere da Ra Valles a Pomedes; così come il Canalino di Staunies che è sicuramente uno di quelli più suggestivi presenti sulle Dolomiti, e che consente di scendere in Val Fonda. Sempre per i principianti, segnaliamo anche il Ciou dei Comate, il Valiate e il Prati della Camera che oltre alla facilità della discesa, consente anche di fare un tuffo tra la natura visto che si transita tra i boschi e i prati. Concludiamo la nostra carrellata tra i percorsi ideali per sciare fuoripista, segnalando Forcella Verde – Creste Bianche, Prà del Vecia – Monte Cristallo che regala scorci di paesaggi veramente spettacolari, Val Travenanzes, una delle valli più belle presenti a Cortina d’Ampezzo; e per concludere la già citata Sci 18 che è un pò una delle discese storiche che parte dal monte Faloria.

 

di Massimiliano Grimaldi

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Tags: Cortina D'Ampezzo, sci fuoripista

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