CORTINA DA SEMPRE META DI GRANDI PERSONAGGI. Il mitico Ernest Hemingway venne a Cortina e qui conobbe Fernanda Pivano.

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CORTINA DA SEMPRE META DI GRANDI PERSONAGGI.

Il mitico Ernest Hemingway venne a Cortina e qui conobbe Fernanda Pivano.

 

Cortina  è entrata nella vita di tante persone  che da tutto il mondo hanno avuto la possibilità di conoscerla direttamente e non solo in fotografia. I cortinesi o ampezzani, che dir si voglia, hanno condiviso l’incanto della propria terra con milioni di quelli che sono considerati turisti, un tempo detti  i villeggianti,  persone di passaggio tra i quali nel corso dei decenni c’è stato chi ha potuto, invece, acquistare qui un secondo domicilio, frequentarla per periodi più lunghi, e sentirsi un po’ come a casa propria. Negli anni più vicino a noi  Cortina è stata set di  riprese cinematografiche dirette da famosi registi che  hanno portato prima sul grande schermo e, in seguito, in repliche seguitissime  su quelli televisivi, le immagini della conca ampezzana, quasi sempre   immersa nella neve, visto che la produzione si focalizzava, in stile commedia, sulle vacanze di Natale a Cortina. E anche le cronache più recenti raccontano dei personaggi cosidetti Vip che si ritrovano nei locali più in, come l’esclusivo Vip Club, e, allo stesso modo,  ogni anno viene da qualche giornale di settore pubblicata la lista di quanti a Cortina trascorrono il Natale e Capodanno o il Ferragosto. Ma il flash back cortinese  sui personaggi ci può portare anche molto indietro e qui vogliamo ricordare   quel periodo tra i ’20 e i ‘50 del’900, che vide più di una volta, ad esempio, il mitico Ernest Hemingway trascorrere qui diversi mesi in anni diversi. L’hotel Bellevue inserisce nella pagina “storia e personaggi famosi” del proprio sito web  i ricordi della presenza di Hemingway nel lontano 1923, quando lo scrittore  vi soggiornò con la moglie Hadley Richardson incinta e vi rimasero fino alla primavera inoltrata. A Cortina in quei mesi scrisse il racconto Out of Season. La sera, poi, lo scrittore frequentava l’hotel  Posta per l’aperitivo o per la cena e, proprio qui,  nell’hotel de la Poste nel 2012 i proprietari, eredi dei titolari dell’albergo all’epoca di Hemingway, hanno  ospitato una mostra fotografica, per ricordare quell’epoca e il grande personaggio con scatti fotografici inediti. A Cortina, Hemingway tornò nel 1948 con la quarta moglie, la giornalista  Mary Welsh, e in questa occasione lo ricorda anche la famosa scrittrice e critica di letteratura americana Fernanda Pivano, che lo raggiunse a Cortina cedendo all’insistente  invito. Nel suo “Amici scrittori” Pivano ricorda:”  Un giorno a Torino avevo ricevuto una cartolina:-Vorrei conoscerti, perché non vieni a Cortina?-Era firmato per esteso Ernest Hemingway. Credetti  a uno scherzo di dubbio gusto e non risposi. Ma ricevetti un’altra cartolina: “-Se non vuoi venire a Cortina,verrò io a Torino. Ma non farmici venire-.La Pivano, allora trentenne, già scrittrice e traduttrice, aveva tradotto il romanzo dello scrittore “A Farewell to arms” ed era stata anche arrestata per questo, quando le SS, come lei stessa racconta, durante una retata alla casa editrice Einaudi, avevano trovato il suo contratto di traduzione. Non poteva perciò non accettare l’invito,  prese il primo treno per Cortina, sull’unica linea ferroviaria che portava a Cortina  e giunse verso sera dal suo famoso ospite.

[Prima parte]

Di Laura Vestrucci

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