CORTINA: A GIUGNO 2012 PIÙ 13 PER CENTO RISPETTO ALLO STESSO MESE DEL 2011

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CORTINA: A GIUGNO 2012 PIÙ 13 PER CENTO RISPETTO ALLO STESSO MESE DEL 2011. PARLANO GLI OPERATORI: “ESTATE POSITIVA, AGOSTO AI LIVELLI DEGLI ANNI PASSATI”. IL SINDACO: “IN TEMPO DI CRISI RISULTATO ECCEZIONALE. CORTINA D’AMPEZZO RIMANE AI VERTICI DEL TURISMO INTERNAZIONALE”.

“Tutto esaurito fino al 2 settembre. Corso Italia pieno e la coda per entrare a Cortina ogni mattina. Questo” – dice Elisabetta Dotto, degli Hotel Ambra e Panda – “è un agosto esaltante e noi albergatori non possiamo proprio lamentarci”. E’ così che, dopo le paure della vigilia e un inverno non eccezionale “l’agosto 2012 ritorna ai livelli degli anni precedenti: anni ottimi per Cortina”. Dopo mesi di incertezza e qualche polemica sui giornali è finalmente arrivato il momento degli operatori di parlare sulla base della loro esperienza. E l’esperienza dice che l’estate è andata “ben al di là delle aspettative”. Successo nei pernottamenti: “L’80 per cento delle camere occupate a luglio, l’82 ad agosto” testimonia Guido Pompanin del Rifugio Lagazuoi. “Quasi 5mila persone con un turnover di 70 al giorno. E la stagione non è ancora finita: possiamo fare meglio dell’anno scorso”. Conferma Rosanna Conti, del Grand Hotel Savoia: “Sono aumentate le presenze e il fatturato rispetto al 2011. Siamo più che soddisfatti, abbiamo saputo andare incontro alle esigenze dei clienti. Alla bellezza delle nostre montagne si è aggiunta la capacità di fornire servizi e ospitare manifestazioni come la Coppa d’oro delle Dolomiti”.

STRATEGIE E BILANCI “Un’estate ai livelli del 2011” anche per il presidente degli albergatori Gherardo Manaigo secondo il quale “molte strutture si sono riempite nella seconda metà di agosto mentre sport e visitatori stranieri si confermano due pilastri della ripresa di Cortina”. Una Cortina “con tanto afflusso di persone e tante iniziative da far conoscere che si sommano alla sua naturale bellezza: dal golf ai rifugi, dai ristoranti agli aperitivi musicati. L’estate di Cortina” continua Manaigo “ha beneficiato dall’eccezionale ondata di caldo e si prolungherà per l’intera durata di settembre: dobbiamo puntare su pacchetti che sommino i luoghi da visitare con le attività che si possono svolgere, promuovendo le Dolomiti Patrimonio dell’Unesco per far breccia nei Paesi stranieri”. Ultimo appuntamento della stagione, tra il 29 e il 30 settembre,sarà “GustoCortina” una nuova manifestazione volta a far conoscere le eccellenze enogastronomiche del “made in Italy” ai nuovi mercati dell’Est europeo e dell’Asia. E, quanto a gusto e sapori, a Cortina non mancano certo le occasioni. “Ci sono tante strutture di eccellenza, ristoranti ma anche rifugi molto belli” aggiunge Graziano Prest, del ristorante Tivoli “e, quest’estate, c’è stata per fortuna una certa frequentazione, che ha interessato ora uno ora l’altro di noi ristoratori”. Si conferma, da parte dei visitatori, l’attenzione ai prodotti del territorio – a partire dall’agnello dell’Alpago – “e una tendenza crescente verso piatti leggeri a base di pesce. Quest’anno gli spaghetti freddi con una tartare di pesci nobili hanno avuto un grande successo”.

A Cortina, come emerge da queste testimonianze, non si è assistito, perciò, a nessun crollo, né dei prezzi né nell’affluenza, ma piuttosto alla conferma dell’offerta di qualità e allo sviluppo di una strategia volta ad accogliere i nuovi gusti della clientela: attenzione alla natura e al benessere del proprio corpo che danno vita a vacanze più movimentate, itineranti e sportive.

SPORT, MONTAGNA, LIBERTÀ Anche quest’anno il desiderio di praticare escursioni, scalate, biciclettate immersi nella natura e nei panorami delle Dolomiti ha conquistato un numero crescente di persone – e particolarmente di stranieri – confermando il trend in ascesa delle estati ampezzane. Di conseguenza, spiegano gli operatori, cambia anche il modo di intendere la vacanza. Le persone non si fermano più dieci giorni nella stessa località, ma esplorano, passando da Cortina ai rifugi di montagna con molta libertà. A questo cambiamento segue, di riflesso, l’adattarsi delle strategie alberghiere, improntate ad una maggiore flessibilità. “Se non possiamo aspettarci una famiglia per dieci giorni” argomenta Elisabetta Dotto “allora accoglieremo tre famiglie per tre giorni ciascuna. Quel che conta è che la gente arrivi – da segnare il grande aumento degli stranieri, soprattutto a luglio – e continui a soggiornare a Cortina”.

UNA GRANDE ESTATE E GIA’ ARRIVANO LE PRENOTAZIONI PER L’INVERNO E le persone, questo è certo, arrivano: le prenotazioni si spingono fino in settembre inoltrato e molte camere, dicono gli albergatori, sono state già fermate in vista del capodanno 2012. Buoni anche i numeri delle manifestazioni e dei più di 200 appuntamenti dell’estate a Cortina: in 6-700 ad ascoltare Travaglio, Paolo Mieli e Giulio Tremonti, ospiti di Una Montagna di Libri; altrettanti per i due Corona a Cortina InCroda con una media di 300 partecipanti per ognuno dei 10 appuntamenti della manifestazione; oltre 350 per il progetto/evento Le Falorie; una media di 80 persone sia per ciascuno degli incontri d’arte organizzati dal Museo d’arte moderna Mario Rimoldi sia per i 15 Aperitivi con l’Autore o di appuntamenti di Estate Cultura tenutisi al Grand Hotel Savoia; in 90 al Cristallo per la presentazione organizzata dal Cortina Car Club del libro di Antonio Ghini e più di 700 i partecipanti al Cortina Summer Party. “Cortina è da sempre la patria dei libri e numeri di quest’estate ci danno grande soddisfazione” conferma Francesco Chiamulera fondatore e anima di Una Montagna di Libri. “Ai nostri 38 eventi hanno assistito più di 10mila persone. Ma, ancor più dell’affluenza, il nostro criterio guida è la qualità e la ricchezza, culturale e umana, dei nostri incontri”. Ed è da questo punto di vista che “da cortinese, posso dire che Cortina, quest’estate, ha dato il meglio di sé, con un cartellone di eventi culturali sportivi e musicali che ci hanno regalato una stagione improntata alla profondità e all’approfondimento, caratterizzata da estrema vitalità, grande libertà, moltissima curiosità. A confermare sia il buon numero di presenze che la vocazione sportiva arrivano, infine, i dati regionali – a maggio più 26 per cento negli arrivi, a giugno più 13 per cento rispetto allo stesso mese del 2011– e la grande affluenza su sentieri, pareti e impianti di risalita dell’ampezzano. “Cortina si mantiene ai vertici del turismo internazionale” interviene il sindaco Andrea Franceschi “perché ha saputo interpretare il cambiamento di sensibilità nelle persone che cercano più natura, più sport, più cultura e, soprattutto quest’ultima, espressa con maggiore sobrietà. Pur aspettando che i dati ufficiali sull’estate siano completi, sentire gli operatori ‘sul campo’ dirsi soddisfatti è un segnale estremamente positivo. Mantenere i livelli dell’anno scorso, in tempo di crisi, sarebbe un grande successo per Cortina e ci farebbe ben sperare anche per il prossimo futuro”.

Buono anche il commento di Maurizio Zuliani, Presidente del Circuito Polo Audi Gold Cup e organizzatore, a Cortina, del Summer Party che “quest’anno, ha superato i numeri dell’anno scorso. Mi pare, da turista e residente, che l’estate a Cortina non possa certo dirsi inferiore a quella 2011”. Anzi, dopo ferragosto non si è assistito all’attesa diminuzione dei visitatori “ma le presenze si sono dilatate per tutto il mese mantenendosi stabili e confluendo, senza soluzione di continuità, nel tradizionale soggiorno dei possessori di seconde case tra il 20 e il 30 agosto”.

AL BANDO, QUINDI, LE PAURE D’INIZIO ESTATE, quando la notizia della cancellazione di Cortina InConTra a qualcuno era apparsa catastrofica. “Ho notato con piacere che il numero di auto blu quest’anno è diminuito” il commento in proposito dell’ambasciatore Antonio Puri Purini che ha detto: “Cortina InConTra ha svolto un ruolo positivo ma adesso dobbiamo guardare al futuro. Auspico che la famiglia Sovilla, da sempre un faro per la cultura a Cortina, ne riprenda in mano le redini”. Un po’ meno ‘diplomatica’ Elisabetta Dotto: “Nessuna nostalgia per le vuote promesse dei politici; molto meglio i bellissimi appuntamenti musicali che ci ha regalato il Festival Dino Ciani o quelli artistici promossi dal Museo Rimoldi , più sobri e adatti alla nostra montagna. Non rimane altro” conclude “che ringraziare chi, ancora una volta, non ha voluto privarsi di una visita a Cortina e prepararsi con ottimismo alla stagione invernale”. Sperando aggiungono al Savoia “che ci premi tanto quanto ci ha premiato l’estate”.

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