COLORTASTE. LA CUCINA SI FA ARTE

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COLORTASTE. LA CUCINA SI FA ARTE

GRANDE ATTESA PER L’ARRIVO DEL PLURIPREMIATO

CHEF GIANCARLO PERBELLINI (2 STELLE MICHELIN),

A CORTINA IL 5 SETTEMBRE

Chiude in crescendo con una coppia d’assi, “Colortaste. La cucina si fa arte”:

atteso a Cortina il 5 settembre Giancarlo Perbellini, mentre il 6 sarà la volta di Aurora Mazzucchelli.

Grande successo quello riscosso dal calendario di eventi gastronomici che dal mese di luglio

ha visto protagonisti chef stellati Michelin e chef locali di Cortina d’Ampezzo,

a corollario della mostra fotografica di Alfonso Catalano “diffusa” in selezionati ristoranti e rifugi ampezzani.

La trasferta tra le Dolomiti di Colortaste è un progetto di Cortina Turismo,

consorzio turistico di Cortina d’Ampezzo inserito nel calendario di CORTINAèCULTURA

in collaborazione con Colortaste con il patrocinio di Expo Milano 2015 e della Provincia di Milano.

www.cortina.dolomiti.org; www.colortaste.com

 

Cortina d’Ampezzo, 3 settembre 2013_Si avvicina alla chiusura,Colortaste. La cucina si fa arte:la trasferta ampezzana del progetto di Alfonso Catalano che, dal mese di luglio, ha portato tra le Dolomiti gli scatti “artistico-gastronomici” del fotografo milanese e tanti chef stellati Michelin.

C’è già grande attesa, giovedì 5 settembre, per l’esibizione di Giancarlo Perbellini, pluripremiato chef 2 stelle Michelin delristornate eponimo di Isola Rizza (Verona), ospite del Ristorante Al Camin dello chef ampezzano Fabio Pompanin.

In programma un evento da “tutto esaurito”. Cena a quattro mani dello chef Perbellini in compagnia di Pompanin con un menù creato ad hoc: si parte, come aperitivo, conBattuto di scampo fritto al profumo di lime e Spuma di cipolle pesto di basilico e olio crudo, firmato dallo chef veronese; entrée di Vellutata al fieno con mini tirtlan alle ortiche e antipasto con Cestino croccante di pasta fillo con spadellata di verdure e quaglia disossata. Risotto cacio e pepe con scaloppa di foie gras e tartufo nero sarà il primo piatto, seguito dal Maialino croccante e porcini, pane al finocchio e salsa allo zenzero di Perbellini. “Dulcis in fundo”, predessert e dessert Millefoglie “strachin”.

«Mi sono lasciato coinvolgere molto volentieri nel progetto Colortaste – ha dichiarato lo chef Perbellini – e in questa speciale trasferta ampezzana che ne corona in qualche modo il percorso, anzi che magari getta le basi per una nuova edizione, dove l’arte e la professionalità possano fondersi di nuovo l’una nell’altra».

Oltre al gusto ci sarà infatti spazio anche per l’arte, perché all’interno del ristorante gli ospiti potranno ammirare l’opera dello chef Perbellini immortalata Alfonso Catalano: la rielaborazione di Millefoglie “strachin”, il dolce per antonomasia della famiglia Perbellini, con una grande tradizione di pasticceria alle spalle. Il dolce creato attorno agli anni Quaranta, è stato presentato nel 2008 a Identità Golose e in dialetto veneto significa “millefoglie che si stanca”. La crema utilizzata nel dolce è, infatti, a base di zabaione e resiste senza smontare per non più di dieci minuti, per cui la millefoglie deve essere preparata e mangiata in pochissimo tempo. Lo chef si è ispirato ai lavori Robert Delaunay per l’ideazione dell’opera d’arte creata disponendo su un quadro luminoso gli ingredienti della Millefoglie con dettagli scomposti a evidenziarne le peculiarità.

«La Millefoglie “strachin” è il dolce per antonomasia della nostra Pasticceria e del nostro Ristorante. Sono più di 50 anni che per tanti nostri clienti rimane il dolce per eccellenza, a significare che ogni cosa buona riscuote sempre successo e che il tempo non ne cambia il gradimento, indipendentemente dal numero di giorni, mesi o anni in cui la si propone»: ha spiegato lo chef.

Giancarlo Perbellini, chef 2 stelle Michelin

Nasce a Bovolone (VR) nel 1964 e frequenta l’alberghiero di Recoaro Terme. In quegli anni inizia ad annusare i profumi della ristorazione al Marconi e ai 12 Apostoli, per spiccare il volo poi al San Domenico di Imola. Le atmosfere e i classicismi francesizzanti della grande maison di Morini lo conducono in varie peregrinazioni fuori dall’Italia, dal Taillevent all’Ambroisie, fino alle Terrasse di Juan Les Pins e allo Chateau d’Esclimont. Tornato in patria, fonda il primo ristorante eponimo di Isola Rizza, nelle cui sale in stile Luigi XV è affiancato dalla moglie Paola.

Nel 1992 è subito premio: “miglior cuoco europeo del pesce”, fino alle due stelle Michelin. La cucina di Giancarlo è dotta e classicheggiante, un insieme di sensazioni indimenticabili e piacevoli, mescolate con la maestria di un acquerellista, perché per lui cucinare non è eseguire una semplice ricetta, ma seguire l’estro e l’improvvisazione del momento in un insieme di trasparenze e di luci.

Ristorante Perbellini, Via Muselle 130, Isola Rizza, Verona, www.giancarloperbellini.it


Ristorante Al Camin

Fabio Pompanin e la moglie Lorena accolgono i loro ospiti con calore. Semplice e curato, il locale da poco ristrutturato propone una cucina internazionale, affiancata da una buona cantina di vini. Tra le varie proposte da segnalare la tartare di carne salada con caprino e spinacini, lo strudel di verdure con formaggio di malga e il timballo di riso nero con gamberi e curry. Nel menù spiccano le paste e i ravioli fatti in casa mentre, tra i secondi, ricordiamo l’ottima qualità delle carni, la selezione di formaggi misti e il baccalà alla veneta. Per concludere si può scegliere tra i dolci della casa, prestigiosi distillati o optare per una grappa preparata secondo tradizione. D’estate la terrazza rialzata offre un meraviglioso paesaggio sulla conca ampezzana.

Via Alverà 99, Cortina d’Ampezzo, Tel. +39 0436 862010, www.ristorantealcamin.it

 

Info e prenotazioni:

Ristorante Al Camin,tel. +39 0436 862010

Costo: 65 euro

 

Colortaste. La cucina si fa arte è inserito all’interno di CORTINAèCULTURA, il grande cartellone di eventi – cultura, musica, arte, spettacolo – che fino a settembre vedrà succedersi a Cortina oltre 200 appuntamenti.

www.cortina.dolomiti.org

Prossimo appuntamento, conclusivo della manifestazione: Aurora Mazzucchelli al Rosapetra Spa Rosort di Cortina il 6 settembre.

Il progetto Colortaste. La cucina si fa Arte.

Il percorso espositivo si compone di immagini di grande formato dedicate ai lavori “pittorici” realizzati dagli chef a cui si aggiungono gli scatti di backstage che raccontano il making of del lavoro, oltre ad alcuni ritratti dei celebri cuochi. Quello di Alfonso Catalano è stato un viaggio fotografico in Italia da Roma alla Costiera Amalfitana, da Pistoia a Bolzano, da Senigallia a Milano: il risultato è un catalogo della capacità pittorica dei cuochi quali artisti tout-court che trascendono la sfera gastronomica. La tecnica fotografica utilizzata è determinante per trasformare il piatto in un’installazione artistica, rendendo impercettibile la dimensione propriamente culinaria.

La “tela” è costituita da una lastra bianca traslucida retro-illuminata capace di creare suggestivi effetti di trasparenza, in contrasto con i colori accesi degli ingredienti e delle salse.

 

Il fotografo Alfonso Catalano

Nato in Svizzera a Brugg, nel 1991 muove i primi passi come fotografo nella redazione del quotidiano Il Giornale di Napoli occupandosi principalmente di cronaca sociale: realizza reportage fotografici legati alla complessa realtà urbana della Campania e del sud Italia. Il desiderio di approfondire le tecniche fotografiche lo porta a Milano, dove completa gli studi diplomandosi in fotografia presso l’istituto Riccardo Bauer. A Milano entra a fare parte dello staff dell’agenzia Farabolafoto – oggi archivio storico – diventandone uno dei fotografi di punta, inizia a collaborare con l’editoria periodica e si avvicina al mondo della moda. Nel 2004 vince il Venice Movie Stars Photography Award in occasione della 61esima Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2006, dopo un periodo di collaborazione con La Presse, entra nel team dell’agenzia SGP di Stefano Guindani di cui tutt’oggi fa parte. Qui mette a frutto le competenze eclettiche, sviluppando una forte inclinazione per il reportage, il ritratto e la fotografia di moda e realizzando servizi fotografici per i maggiori periodici italiani e internazionali e per i brand più prestigiosi del made in Italy.

 

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