Cinque ragazzi del Bob Club Cortina al corso piloti (skeleton) di Igls: a Cortina c’è ancora voglia di bob

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Saranno la passione, la voglia di sensazioni estreme, oppure l’attaccamento a una società che a Cortina ha dato moltissimo. Non si sa la ragione precisa, ma quel che è fuori discussione è la volontà del Bob Club Cortina di continuare a vivere, nonostante il periodo buio che sta attraversando: non è bastata la chiusura della pista di bob “Eugenio Monti”, l’unica in Italia insieme a quella di Cesana Pariol (costruita in funzione delle Olimpiadi di Torino 2006), per spegnere anche la passione di un gruppo di sportivi che giorno dopo giorno sta tornando a crescere e a vivere.

Dopo la convenzione firmata con le Fiamme Azzurre – Polizia Penitenziaria nelle scorse settimane, infatti, da pochi giorni sono tornati a Cortina ben cinque ragazzi, tutti giovanissimi, che hanno partecipato per sette giorni a un corso piloti di skeleton sulla pista di Igls, vicino a Innsbruck (Austria): Nicola Dibona, Andrea de Zanna, Stefano De Lorenzo e Mattia Gaspari con la sorella Giulia per un’intera settimana, ospiti nella cittadina olimpica di Innsbruk, hanno potuto testare le loro capacità fisiche e atletiche effettuando una serie di discese con lo skeleton, insieme a qualificati istruttori internazionali e a un’altra trentina di ragazzi provenienti un po’ da tutta Europa.

«Eravamo noi italiani» ha detto un soddisfatto Mattia Gaspari, diciassettenne studente alla Ragioneria di Cortina, al rientro della trasferta austriaca, «insieme a svizzeri, cechi, sloveni, spagnoli e rumeni. Una bella esperienza, senza dubbio. La pista di Igls è abbastanza facile e non presenta particolari difficoltà tecniche come quella di Cesana, quindi entro la fine della nostra settimana di allenamento tutti eravamo scesi dalla cima della pista, mentre nei primi giorni chi non aveva mai provato uno skeleton aveva iniziato più in basso».

«Sono state giornate intense ma belle», ha detto Andrea de Zanna, anche lui studente alla Ragioneria di Cortina. «Tutte le mattine facevamo tre discese con lo skeleton, e durante il pomeriggio alternavamo allenamenti atletici a prove di spinta sull’apposito pistino. L’ultimo giorno abbiamo fatto anche una gara a due manche: io, Mattia Gaspari e uno svizzero ci siamo classificati primi ex-aequo».

Soddisfazione anche in casa del Bob Club, dove il presidente Gianfranco Rezzadore e gli altri dirigenti della società guardano con favore a questi ragazzi che si avvicinano agli sport “su pista ghiacciata”. «Siamo soddisfatti dei progetti che stiamo concretizzando», ha detto Rezzadore. «Nelle prossime settimane alcuni nostri atleti – Mattia Menardi, Giulia Gaspari e Nicola Dibona – parteciperanno alle gare di Coppa Europa prima a Torino e poi a Innsbruck, mentre Mattia Gaspari, Stefano De Lorenzo e Andrea de Zanna, dal 6 al 12 dicembre saranno a Winterberg, Germania, sempre nell’ambito della Coppa Europa».

E non vanno dimenticati i prossimi appuntamenti nostrani: dal 28 al 30 dicembre, sulla pista di Cesana, si svolgeranno i campionati italiani organizzati dal Bob Club Cortina che, rincuorato dalle parole pronunciate nelle scorse settimane dalle istituzioni competenti, aspetta con sempre maggiore interesse la riapertura della pista olimpica di Cortina “Eugenio Monti”.

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Tags: bob, Cortina, giovani, invernali, inverno, olimpiadi, ragazzi, reclute, skeleton, Sport, sport invernali

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