Canyoning: a Cortina tra gole e corsi d’acqua

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Tra le tante attività sportive che si possono effettuare a Cortina d’Ampezzo, c’è anche la possibilità di fare il Canyoning. Tradotta questa parola significa semplicemente torrentismo, e cioè la possibilità di poter sfidare le gole strette che i corsi d’acqua hanno scavato con la loro forza nel tempo. Salti, rapide, cascate e tuffi, sono all’ordine del giorno per coloro che decidono di fare canyoning e quindi di vivere un’esperieza unica nel suo genere, sfidando anche i propri limiti e vivendo momenti di puro divertimento e adrenalina. Come abbiamo detto anche a Cortina, che si presta in modo particolare vista la sua conformazione geografica, è possibile praticare questo sport. Diversi, infatti, sono i corsi d’acqua lungo i quali è possibile poter fare canyoning: partendo da Nord-Est, dove si trova la zona del Pomagnagnon lungo il Rio Travenanzes, andando poi verso Nord dove è possibile imbattersi nel territorio delle Tofane lungo il Rio Felizzon, o lungo il Rio Federa, o il Rio Dortiè; per concludere verso Sud-Ovest, in zona Croda da Lago. Per chi ancora non ha idea di cosa possa essere il Canyoning, vogliamo fare una piccola panoramica su questo sport estremo, che come avete capito di pratica sfruttando i corsi d’acqua che ci sono in montagna, e quindi beneficiando di quei letti di fiume che presentano cascate e salti; tutto quello che può rendere emozionante una discesa. La prima cosa da sapere è che si tratta di uno sport di gruppo, che unisce la possibilità di vivere all’aria aperta e quindi di godere di paesaggi emozionanti; oltre che di mettere in gioco il proprio corpo con un’attività fisica non indifferente. Il gruppo può essere formato da quattro ad otto torrentisti e tutti devono necessariamente indossare l’equipaggiamento adatto per poter, prima di tutto divertirsi in sicurezza, ma poi poter affrontare al meglio ogni avversità che si presenterà sul loro cammino. Dunque, bisogna armarsi di muta in neoprene con relativi calzari, caschetto da speleologo, discensore, moschettoni e imbrago cosciale, giubotto salvagente e guanti, zaino da torrentista, calzature specifiche; oltre alle varie corde semi-statiche che sono trattate in modo particolare per renderle idrorepellenti. Come per ogni sport estremo, anche qui è possibile poter beneficiare di diverse tipologie di percorso: che vanno da quelle molto semplici, per i principianti, a quelle con difficoltà maggiore. Dunque, ci sono percorsi per ogni torrentista, così da poter accontentare un pò tutti, anche quelli che vogliono sfidare se stessi e provare il brivido. A Cortina d’Ampezzo, come accade per tutti gli sport che si possono praticare su questo territorio straordinario, anche per il Canyoning, è possibile affidarsi alla professionalità di guide esperte del territorio e di questo sport in generale. Grazie alla loro conoscenza, si potranno affrontare percorsi molto belli e suggestivi, tutto nella massima sicurezza. Per capire come questo sport possa essere fatto un pò da tutti, basta pensare che l’età minima per avvicinarsi e provarlo per la prima volta è quindici anni. E questo la dice veramente lunga su come possa essere alla portata di tutti.

 

di Massimiliano Grimaldi

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Tags: adrenalin center, canyoning, Cortina D'Ampezzo

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