Berlusconi: finanzieremo i Mondiali di Cortina

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Sci alpino, il premier garantisce il sostegno alla candidatura con «impianti e progetti»
D’accordo, non è un risarcimento per la mancata candidatura olimpica di Venezia, perché la lunga rincorsa di Cortina, candidata all’assegnazione dei Mondiali di sci alpino del 2015, era partita molto prima. Però la coincidenza temporale balza all’occhio: mentre ancora infuria la polemica per il modo in cui Roma ha estromesso il Veneto e la sua capitale dalla competizione per i Giochi del 2020, ecco che il premier Berlusconi in persona si espone e impegna l’esecutivo nazionale a sostegno della Regina delle Dolomiti. E ci mancherebbe altro: «Non avevo dubbi che il governo avrebbe tifato per Cortina», taglia corto il governatore Luca Zaia. Tifato, ma non solo. Il presidente del consiglio – fa sapere il numero uno della Federazione sport invernali, Giovanni Morzenti – si è impegnato «a supportare la candidatura di Cortina d’Ampezzo per i Mondiali del 2015 e a garantire impianti, progetti e tutto ciò che serve per un’edizione vincente dei campionati mondiali di sci alpino». Cioè, in buona sostanza, si è impegnato a metterci tutti i soldi che serviranno, nel momento, ormai vicino, in cui Cortina saprà se avrà ottenuto l’assegnazione dei Mondiali. La scelta è prossima. Il congresso della Federazione internazionale sci si riunirà all’inizio di giugno ad Antalya, in Turchia, e per il giorno 3 è previsto il fatidico annuncio della vincitrice. Se la giocano tre località di due continenti: l’americana Vail e una coppia di autentiche primedonne del turismo montano d’Europa, la svizzera St. Moritz e, per l’appunto, Cortina d’Ampezzo. Commenta il presidente della Fisi, Morzenti: «Con il supporto formale del governo, l’Italia si presenta al congresso di Antalya con tutte le carte in regola per cercare di aggiudicarsi l’edizione 2015 dei Mondiali.

Il congresso deciderà il 3 giugno e Cortina non parte certo battuta». Parole prudenti, quelle pronunciate dal massimo dirigente dello sci italiano. Il quale, evidentemente, conosce le insidie della sfida internazionale a tre: «Faremo tutto il possibile – aggiunge – per riportare in Italia il Mondiale. Non sarà certo un’operazione facile – sottolinea ancora il presidente Fisi -ma ci proveremo con tutte le nostre forze ». All’appuntamento di Antalya, Cortina sarà rappresentata da una nutrita delegazione, preannunciata dallo slogan «The Queen is ready», la Regina è pronta. Ci saranno i consiglieri del comitato promotore, Enrico Valle, Herbert Huber, Enrico Ghezze, Igor Ghedina, Roberto Bortoluzzi; lo stesso Morzenti (che è anche consigliere della Federazione internazionale sci), il presidente onorario Paolo Scaroni e alcuni rappresentanti politici tra cui Matteo Toscani, vicepresidente del consiglio regionale del Veneto, e Lorenza de Kunovich, assessore allo Sport della Provincia di Belluno, accompagnati dal team operativo: Martin Schnitzer, Nicola Colli, Nicola de Santis, Adolfo Menardi e Alessandro Broccolo. Il simbolo della candidatura di Cortina è un pezzo pregiato degli scacchi, naturalmente la regina. Sostiene Dario Bond, bellunese, capogruppo del Pdl in consiglio regionale: «I Mondiali di sci a Cortina nel 2015 coinciderebbero con l’Expo di Milano. Due grandi eventi che, messi insieme, contribuirebbero di sicuro a sostenere l’economia nell’area più produttiva del Paese». La differenza è che Milano è già sicura del suo traguardo, Cortina ancora no: l’operazione «lobby continua», ora che è coinvolto anche il governo, deve continuare.

A.Z. (fonte: Corriere del Veneto)

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Tags: 2015, Berlusconi, candidatura, Cortina, mondiali di sci, sci alpino, the queen is ready

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