ANNA MATOSOVA, INKA DROPMANN, DIEGO NORI I PROGETTISTI VINCITORI DI “CULLAMI”

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ANNA MATOSOVA, INKA DROPMANN, DIEGO NORI

I PROGETTISTI VINCITORI DI “CULLAMI”

Vince perché «capace di stupire

per semplicità», come ha dichiarato la giuria, “Lulka”, la culla della studentessa russa

ANNA MATOSOVA, primo premio al concorso “CULLAMI”.

Ieri, venerdì 13 settembre, all’ombra del Campanile di Cortina d’Ampezzo,

la conclusione della prima fase del concorso bandito da Cortina Turismo_CORTINA.Top Living,

con il Patrocinio della FacoltĂ  di design e arti della Libera UniversitĂ  Bolzano

e quella della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti.

Secondo e terzo classificato, l’architetto tedesca INKA DROPMANN e l’ingegnere vicentino DIEGO NORI.

Svelati durante la cerimonia di ieri i nomi degli artigiani locali che daranno forma e “vita”

agli 8 modellini finalisti secondo le tecniche dell’artigianato tradizionale ampezzano.

Oggi alle ore 18.00, in Sala Cultura, la conferenza a cura della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti.

Cortina d’Ampezzo, 14 settembre 2013_È Anna Matosova, studentessa russa, la vincitrice del primo premio (una settimana bianca a Cortina), di “CULLAMI” concorso di design bandito da Cortina Turismo_CORTINA.TOP Living, con il Patrocinio della Facoltà di design e arti della Libera Università di Bolzano, della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti e la partnership tecnica di Dorelan.

Obiettivo: valorizzare l’artigianato ampezzano attraverso il coinvolgimento di creativi, designer e architetti internazionali chiamati a progettare una culla – poi realizzata dagli artigiani di Cortina – capace di seguire e modificarsi con le diverse età del bambino.

Decisione unanime della giuria internazionale riunita da giovedì 12 a Cortina e ieri presente al completo sul palco della cerimonia in Piazza Angelo Dibona, splendidamente allestito da Ampezzan Fiori & Casa. C’erano: il professor Kuno Prey della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, Michele Merlo, architetto e vicepresidente della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, Lazareva Nadezhda Nikolaevna, direttrice dell’International Design School di Londra e Mosca, Lars Quadejacob, capo redattore della rivista Design Report, Timo Salli, professore alla Aalto University di Helsinki, Roberto Zambelli, artigiano, e Stefano Zardini, fotoreporter, entrambi di Cortina.

«Mentre eravamo in riunione di giuria, tra un commento e l’altro su tutti gli 8 progetti finalisti – ha dichiarato il fotoreporter ampezzano e giurato Stefano Zardini – l’occhio cadeva sempre sulla stessa culla, quella di Anna: ci attraeva tutti. PerchĂ©? Era sorprendentemente semplice
 Se fossi stato un bambino Ăš lĂŹ che sarei voluto essere».

La particolarità di “Lulka”, ù la sua trasformabilità: da culla segue le età del bambino, trasformandosi in tenda e poi in appendiabiti.

Durante la cerimonia di ieri all’ombra del Campanile di Cortina, sono stati resi noti anche i nomi degli artigiani ampezzani che, tra ottobre e novembre, si occuperanno della realizzazione delle culle.

Sei falegnami e due fabbri – abbinati a sorteggio ai diversi progetti – trasformeranno i modellini presentati in veri e propri prototipi in scala 1:1, che saranno esposti al pubblico durante il Cortina Fashion WeekEnd, evento di lancio della stagione invernale, in programma dal 6 all’8 dicembre.

«PerchĂ© un consorzio di promozione turistica bandisce un concorso di design? – ha dichiarato il presidente di Cortina Turismo, Stefano Illing – perchĂ© l’artigianato di Cortina Ăš Cortina, Ăš la nostra storia, le nostre mani, il nostro territorio, il nostro heritage».

A costruire la culla vincitrice, la Falegnameria Menardi, bottega storia di Cortina che si distingue per una produzione di oggetti in legno a 360 gradi, dalla singola sedia all’installazione dell’arredamento completo (www.falegnameriamenardi.it/en).

Secondo e terzo classificato (premiati con un weekend a Cortina), i progetti dell’architetto Inka Dropmann (Germania) e dell’ingegnere vicentino Diego Nori. A realizzarli, rispettivamente la Falegnameria Faloppa di Claudio Faloppa e la Falegnameria Chi de Mano, dal 1960, abilitĂ  manuale e creativitĂ  tramandate di padre in figlio (www.cortina.dolomiti.org).

Mentre la Falegnameria Valle (www.falegnameriavalle.com) si occuperà della quarta classificata, la culla dell’ingegnere Roberto Zago – progettata insieme alla moglie poco dopo la nascita del loro bambino, che lui piccolo ospite di CULLAMI.

Alla Falegnameria Bariza di Roger Alberti Ăš stato assegnato il progetto del designer alto-atesino Karl Heinz Steiner, che ha conquistato il quinto posto.

SarĂ  realizzata in ferro, invece, dall’abilitĂ  Renzo Siorpaes, Fabbro Zino (www.fabbrozino.it), la culla sesta classificata dell’architetto Maria Conte (Mantova). Ancora ferro per la settimana culla, il progetto dell’architetto Silvia Ciacci di cui di occuperĂ  Fabbro Poloto (www.fabbropoloto.com) insieme alla Falegnameria Silvio AlverĂ .

La Falegnameria Arte di Arredare di Silvio Pagan, infine, darà vita al progetto presentato dall’architetto e designer Mirco Bottega.

(www.cortina.dolomiti.org).

Oggi, sabato 14 settembre, alle ore 18.00 sarà la volta della conferenza Esempi virtuosi di architettura di montagna in Sala Cultura, a cura della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti. Un momento di confronto aperto al pubblico sull’architettura tradizionale nel territorio bellunese con Francesca Bogo e Michele Merlo, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti.

«La Fondazione Architettura Belluno Dolomiti Ăš stata ben contenta di patrocinare e collaborare alla stesura del bando – ha dichiarato Merlo – perchĂ© crediamo che il territorio del bellunese e le nostre valli conservino delle specificitĂ  in tema di architettura da promuovere e tramandare: per questo la scelta della culla, per esprimere come la sapienza costruttiva possa e debba passare alle generazioni future».

«L’obiettivo era quello di valorizzare l’eccellenza dell’artigianato locale di Cortina – ha dichiarato il professor Prey, ideatore del concorso – che, sposato al design contemporaneo nella realizzazione di una culla (Cortina stessa Ăš una culla
) – potesse creare un connubio vincente tra la forza della tradizione e l’innovazione del design contemporaneo. Vincente perchĂ© reciproco: l’artigianato scopre il design e il design le tecniche artigianali. E i risultati si vedranno a dicembre».

Parte così anche la produzione dei piccoli materassi degli 8 prototipi delle culle, realizzati su misura da Dorelan (www.dorelan.it), azienda di Forlì leader a livello internazionale nella produzione del sistema notte completo e partner tecnico dell’iniziativa.

Info: http://cortina.dolomiti.org/index.cfm/Cosa-fare/Concorso-La-Culla/

L’evento Ăš stato realizzato con la preziosa collaborazione dell’Associazione Artigiani di Cortina d’Ampezzo e rientra nell’ambito delle iniziative promosse da CORTINA.TOP Living in collaborazione con la Cassa Rurale e Artigiana di Cortina d’Ampezzo e delle Dolomiti.

Si ringraziano:

  • Ampezzan Fiori & Casa di Claudia Ampezzan

  • Area Lagazuoi 5 Torri

  • Brite de Larieto

  • Lacedelli Cortina

  • Musei delle Regole d’Ampezzo

  • Ristorante Al Camin

  • Ristorante Il Campanile

  • Ristorante Pontejel

  • Hotel Ancora

  • Hotel Franceschi

  • Hotel Royal

  • Rifugio Averau

  • Rifugio Scoiattoli

 

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