A Cortina l’opportunità di sentirsi sempre come in un film

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Camminare lungo il centro per sentirsi come Elizabeth Taylor o Faye Dunaway, percorrere la Ciclabile delle Dolomiti e sorridere pensando al Conte Max di Alberto Sordi o alle disavventure di Fantozzi in Paradiso sul trampolino olimpico, già protagonista in Solo per i tuoi occhi con Roger Moore nei panni del celebre agente 007; e ancora, lasciarsi incantare dai colori fiabeschi delle stagioni come Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer in Ladyhawke o sentire l’adrenalina delle pellicole d’azione come Cliffhanger o il remake di Point Break del 2016: a Cortina è naturale sentirsi, ovunque, in un film.

Nei giorni dello sbarco sulle rive del lago di Misurina della produzione cinematografica di Star Wars e dei rumors relativi a un eventuale casting comparse a Cortina, sale la febbre degli appassionati alla saga e non solo: un’occasione imperdibile per raggiungere la Regina delle Dolomiti e visitare in prima persona i luoghi dei grandi set dagli anni Trenta a oggi, approfittando dei giorni di una soleggiata – per quanto frizzante – primavera in quota.

Sede del Festival Cortinametraggio, Cortina può vantare una lunga tradizione cinematografica con attori di rilievo internazionale. Dal primo lungometraggio di Luis Trenker e Karl Hartl, Montagne in fiamme del 1931, le cime e la conca d’Ampezzo hanno continuato a prestare il loro fascino al mondo del cinema e non solo, con film dedicati alla montagna come Pian delle stelle di Giorgio Ferroni (1946) e Montagna di Cristallo di Anton e Cass.

Nel 1959, con Vacanze d’inverno – protagonista un Alberto Sordi in soggiorno nella valle ampezzana – si inaugura il filone del cinema vacanziero-festaiolo, portato al successo negli anni Ottanta e Duemila da Vacanze di Natale dei fratelli Vanzina. Cortina si è, quindi, prestata a ulteriori interpretazioni.

Le vette del Lagazuoi e del Falzarego, ad esempio, sono state trasformate da Sergio Corbucci in uno scarno e gelido paesaggio dello Utah per il western crepuscolare Il Grande Silenzio (1968). Nello stesso anno arrivano in Ampezzo anche Totò e Peppino de Filippo per Letto a tre piazze.

E se neanche la fascinosa Faye Dunaway ha resistito al richiamo della Regina, che la ospita per girare Amanti di Vittorio de Sica, non si può dimenticare come anche James Bond-Roger Moore abbia affrontato uno dei suoi più spericolati inseguimenti proprio in Ampezzo nel film Solo per i tuoi occhi.

Cortina, inoltre, è riuscita nell’impresa di vedere Sylvester Stallone protagonista, nel 1993, di Cliffhanger. Un cenno speciale merita la Pantera rosa di Black Edwards, storica pellicola in cui Claudia Cardinale e Peter Sellers si muovono tra le nevi ampezzane. Recentemente sono stati girati a Cortina La montagna silenziosa di Ernst Gossner (2014) e il remake di Point Break (2016), che reinventa in versione “alpina” la famosa pellicola d’azione di Kathryn Bigelow.

E dopo una giornata sulle tracce delle “stelle” e degli eroi di celluloide, finalmente una pausa sulle poltrone in velluto rosso del Cinema Eden di Cortina.

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