A Cortina in kayak sul fiume Boite

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Come abbiamo visto per altri sport, Cortina d’Ampezzo si presta molto anche per gli sport acquatici, e questo ovviamente nel periodo in cui le nevi si sono sciolte e i torrenti presentano abbondanti quantità di acqua. Tra i vari sport, è possibile potersi cimentare anche con la discesa in kayak, ovvero con una canoa chiusa che permette di scivolare sospinti dalla corrente del fiume e dalla forza della pagai. Il kayak è uno sport molto importante, infatti è presente anche tra gli sport olimpici, e conta un numero molto alto di appassionati. A Cortina d’Ampezzo, in questa splendida vallata tra le Dolomiti, è possibile poter beneficiare di uno splendido corso d’acqua: il fiume Boite, che consente di poter praticare una serie infinita di sport acquatici e tra questi anche la discesa in kayak. Essendo questo uno sport molto impegnativo, perchè spesso bisogna “lottare” con la forza della corrente del fiume; a Cortina è possibile poter praticare questa attività anche nelle calme acqua del lago. Questa seconda opzione, consente a coloro che si avvicinano per la prima volta a questo sport, di poter apprendere con grande serenità e senza rischi; tutti i segreti della canoa, di come tenersi bene a galla senza rovesciare il kayak e di come riuscire a governarlo alla perfezione. Ci sono, poi, dei corsi che possono essere effettuati anche direttamente sul fiume, e a Cortina vengono tenuti dall’Adrenalin Center. Qui è possibile trovare personale qualificato che conosce alla perfezione ogni centimetro quadrato del torrente, oltre che attrezzature adatte a svolgere questo sport. Come sempre, quindi, Cortina offre il meglio a coloro che vogliono immergersi in questa natura incontaminata e praticare una serie di sport che spesso sono difficili da poter fare in altri contesti. Facendo una panoramica su quello che è il percorso che si può trovare a Cortina, una volta che si decide di fare una discesa in kayak; ci accorgiamo subito come quello che si presenta ai nostri occhi è un torrente molto tecnico, che presenta una difficoltà crescente, man mano che ci si allontana dal punto di partenza. Un tracciato, quindi, che può essere usato sia da coloro che si affacciano per la prima volta a questo sport, e sia da quelli che invece lo praticano già da molto tempo. Il primo tratto, che è circa di 1 km, è molto semplice e non presenta difficoltà particolari. Dopo, però, quello che si apre è uno scenario sempre più tecnico, grazie anche alle correnti che rendono la discesa veloce e molto bella. Una serie di rapide e grossi massi, mettono alla prova l’abilità di chi governa il kayak, con piccole difficoltà disseminate qui e là sul percorso. Superato questo primo tratto, anche questo di circa 1 km, si apre il secondo passaggio che è forse quello più tecnico in assoluto. Lo si riconosce perchè dal fiume di può ammirare una roccia ciclopica. Da qui le rapide iniziano a fare sul serio e per tenerle testa bisogna veramente mettere in campo una grande preparazione fisica e una tecnica non indifferente. Su tutte merità una segnalazione particolare quella soprannominata “Giralba”, che è situata a 2/3 del percorso, in linea d’aria con il primo ponte stradale. La parte finale, che poi porta all’arrivo presso il Cimitero che è situato in prossimità della località S.Vito di Cadore; è un susseguirsi di slalom tra massi e rulli, con la corrente che aiuta il kayak a toccare velocità veramente importanti.

 

di Massimiliano Grimaldi

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Tags: adrenalin center cortina, Cortina D'Ampezzo, fiume boite, kayak

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